Questo è il primo smalto Essie che acquisto, basi rinforzanti escluse.
Un rosso intenso, carico.
Forse più un colore invernale ...
Ma a me il rosso sulle mani piace 12 mesi all'anno.
Non vedevo l'ora di provarlo....
Un'unica passata per ottenere un colore coprente, carico, luminoso.
Mai spesi meglio 12 euro.
Non fate caso alle mie unghie, non hanno una forma bellissima. Ma lo smalto merita.
Pennellino abbastanza largo ma comodo ( di norma preferisco i pennellini stretti ma questo permette un'applicazione abbastanza precisa). Stesura ottimale.
Asciugatura rapida.
Cosa vuoi di più dalla vita???
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non solo beauty ma tutto ciò che mi appassiona : i libri, la cura della persona, il cibo, il fitness.
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giovedì 6 settembre 2012
martedì 4 settembre 2012
Ecco-verde time : sconto del 5 %.
-Ho da poco finito il Ghassoul della Kart, che ho usato sia per maschere per il viso che per lavare i capelli (vi parlerò presto delle mie opinioni come detergente per i capelli) quindi ho deciso di prendere questa maxi confezione della Alva. Sono 2500 gr. per 33,99 euro. Rispetto al prezzo del ghassoul della Kart ,17 euro per 200 gr ,direi un bel risparmio . Questa terra lavante non contiene additivi quindi è ideale per chi soffre di allergie, dermatiti , acne e pulisce in maniera profonda sia la pelle che i capelli .
- Finalmente mi sono decisa a prendere l'hennè castano chiaro della Khadì. Più di un anno fà ho fatto il mio ultimo riflessante dal parrucchiere e adesso vorrei coprire i pochi capelli bianchi, senza alterare troppo il mio colore. Questa tinta vegetale è a base di lawsonia, indigo e amla.Il colore naturalmente dipenderà dalla base di partenza, nel mio caso un castano leggermente chiaro. Sono 100 gr e il prezzo è 5,99 euro.
- Visto che la mia cute ultimamente è sempre più secca ho deciso di provare questo olio balsamo della Khadì, ideale per il cuoio apelluto secco e screpolato. Và applicato sulla cute prima dello shampo e massaggiato a lungo. 210 ml per 12,99 euro.
- Sempre per il problema della cute secca volevo provare questo shampoo della Bioturm, indicato proprio per la pulizia delicata di capelli e cuoio capelluto secco e sensibile. Sono 200 ml per 10,89 euro.
- Infine la crema per unghie all'olio di limone della Burt's bees, 15 gr per 7,99 euro. Questa crema nutre e idrata unghie e cuticole .E ha un buonissimo odore di limone. Vedremo i risultati. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Acque micellari a confronto.
Buongiorno ragazze.
Come già sapete se mi seguite, da questo inverno,a causa di uno sfogo di brufoli, ho iniziato a cambiare la mia routine di pulizia e cura del viso, soprattutto per quanto riguarda i prodotti struccanti.
Ho sempre avuto la pelle sensibile ma , nell'ultimo anno, la situazione è peggiorata e la mia pelle ha reagito male all'utilizzo dei soliti struccanti e detergenti.
é cosi che ho scoperto l'acqua micellare, un prodotto che si presenta in consistenza acquosa ma che riesce, delicatamente, a detergere e struccare. Le micelle contenute nella formula infatti assicurano una micro emulsione delle impurità, nel rispetto dell'equilibrio cutaneo.
Adattandosi quindi alle esigenze delle pelli più problematiche, come la mia.
Naturalmente non voglio dirvi bugie( visto che questo blog è solo un posto dove scambiare opinioni e non ha alcun altro scopo, men che meno lucrativo ) : struccarsi con l'acqua micellare non è come usare un latte detergente o un olio. Il trucco occhi viene via con molta difficoltà, anzi se siete solite abbondare con mascara e eyeliner questo prodotto vi lascerà deluse.
Ma se cercate una soluzione delicata per il viso, che non aggredisca la pelle sensibile e non crei rossori, irritazioni e sfoghi indesiderati,allora siete nel posto giusto!
L'acqua micellare deterge, strucca e lenisce viso e occhi.Non và risciacquata ma io lo faccio sempre. é senza profumo ed è quindi adatta anche alle pelli più sensibili.
Come la utilizzo?
Ne verso un pò in un dischetto di cotone e poi lo appoggio sulla palpebra per qualche secondo, per dare tempo al trucco di sciogliersi. Poi delicatamente elimino il trucco occhi e quello del viso. Infine risciacquo e utilizzo il mio solito detergente.Ho sentito di molte ragazze che utilizzano l'acqua micellare anche al mattino, per eliminare i residui delle creme utilizzate la sera e il sebo prodotto nella notte. Io invece la utilizzo solo per struccarmi mentre di mattina uso solo il mio detergente viso abituale. A voi la scelta.
Questo post nasce per farvi vedere le tre acque micellari che ho usato e per compararle.
Il mio primo amore , come sapete, è stata la Lozione micellare di Avène. La reperisco facilmente in farmacia, sono 200 ml e costa intorno alle 14 euro. In parafarmacia costa un pò meno.Questa é già la mia terza confezione. Questo prodotto è molto delicato sul viso e non mi ha mai creato problemi , anzi ha risolto il mio sfogo di brufoli .Per il trucco occhi invece non è il massimo. Io non uso un trucco pesante , non ne sarei neppure capace, ma già per eliminare mascara e matita bisogna insistere un pò. Mi piace però perchè, oltre ad essere delicata, non ha odore e non lascia un retrogusto amaro sulle labbra ( sebbene io poi risciacqui sempre ).
L'acqua micellare di Collistar l'ho acquistata da Limoni. Sono 400 ml e l'ho pagata 24 euro.
Per il trucco occhi, tra le tre che ho provato, è sicuramente la più efficace, ma mi dà la sensazione di essere meno delicata sul viso, sebbene non mi abbia creato alcuno sfogo.
La cosa che odio invece è l'odore. Non so se ho beccato una confezione difettosa ma la mia ha un cattivo odore , di chimico , e sulle labbra è decisamente sgradevole.
Infine, ultimo acquisto, l'acqua micellare della Bioderma. Ho dovuto ordinarla nella mia farmacia di fiducia ma nel pomeriggio era già arrivata. Sono 250 ml ed è costata quasi 13 euro. Molto delicata sul viso, forse ancor più di quella dell'Avène, per il trucco occhi è poco efficace esattamente come la sua collega. E sulle labbra è leggermente più amarognola di quella Avène.
Detto questo penso che , quando finirò la mia scorta di acque micellari, quella che non ricomprerò sarà quella Collistar, perchè proprio non mi piace l'odore e non avendo io l'abitudine di truccare gli occhi in maniera pesante p referisco passare un pò più di tempo a struccarmi ma avere un prodotto delicato e soprattutto con un odore accettabile.
Spero che questa piccola recensione vi sia utile.
Fatemi sapere che ne pensate. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Come già sapete se mi seguite, da questo inverno,a causa di uno sfogo di brufoli, ho iniziato a cambiare la mia routine di pulizia e cura del viso, soprattutto per quanto riguarda i prodotti struccanti.
Ho sempre avuto la pelle sensibile ma , nell'ultimo anno, la situazione è peggiorata e la mia pelle ha reagito male all'utilizzo dei soliti struccanti e detergenti.
é cosi che ho scoperto l'acqua micellare, un prodotto che si presenta in consistenza acquosa ma che riesce, delicatamente, a detergere e struccare. Le micelle contenute nella formula infatti assicurano una micro emulsione delle impurità, nel rispetto dell'equilibrio cutaneo.
Adattandosi quindi alle esigenze delle pelli più problematiche, come la mia.
Naturalmente non voglio dirvi bugie( visto che questo blog è solo un posto dove scambiare opinioni e non ha alcun altro scopo, men che meno lucrativo ) : struccarsi con l'acqua micellare non è come usare un latte detergente o un olio. Il trucco occhi viene via con molta difficoltà, anzi se siete solite abbondare con mascara e eyeliner questo prodotto vi lascerà deluse.
Ma se cercate una soluzione delicata per il viso, che non aggredisca la pelle sensibile e non crei rossori, irritazioni e sfoghi indesiderati,allora siete nel posto giusto!
L'acqua micellare deterge, strucca e lenisce viso e occhi.Non và risciacquata ma io lo faccio sempre. é senza profumo ed è quindi adatta anche alle pelli più sensibili.
Come la utilizzo?
Ne verso un pò in un dischetto di cotone e poi lo appoggio sulla palpebra per qualche secondo, per dare tempo al trucco di sciogliersi. Poi delicatamente elimino il trucco occhi e quello del viso. Infine risciacquo e utilizzo il mio solito detergente.Ho sentito di molte ragazze che utilizzano l'acqua micellare anche al mattino, per eliminare i residui delle creme utilizzate la sera e il sebo prodotto nella notte. Io invece la utilizzo solo per struccarmi mentre di mattina uso solo il mio detergente viso abituale. A voi la scelta.
Questo post nasce per farvi vedere le tre acque micellari che ho usato e per compararle.
Il mio primo amore , come sapete, è stata la Lozione micellare di Avène. La reperisco facilmente in farmacia, sono 200 ml e costa intorno alle 14 euro. In parafarmacia costa un pò meno.Questa é già la mia terza confezione. Questo prodotto è molto delicato sul viso e non mi ha mai creato problemi , anzi ha risolto il mio sfogo di brufoli .Per il trucco occhi invece non è il massimo. Io non uso un trucco pesante , non ne sarei neppure capace, ma già per eliminare mascara e matita bisogna insistere un pò. Mi piace però perchè, oltre ad essere delicata, non ha odore e non lascia un retrogusto amaro sulle labbra ( sebbene io poi risciacqui sempre ).
L'acqua micellare di Collistar l'ho acquistata da Limoni. Sono 400 ml e l'ho pagata 24 euro.
Per il trucco occhi, tra le tre che ho provato, è sicuramente la più efficace, ma mi dà la sensazione di essere meno delicata sul viso, sebbene non mi abbia creato alcuno sfogo.
La cosa che odio invece è l'odore. Non so se ho beccato una confezione difettosa ma la mia ha un cattivo odore , di chimico , e sulle labbra è decisamente sgradevole.
Infine, ultimo acquisto, l'acqua micellare della Bioderma. Ho dovuto ordinarla nella mia farmacia di fiducia ma nel pomeriggio era già arrivata. Sono 250 ml ed è costata quasi 13 euro. Molto delicata sul viso, forse ancor più di quella dell'Avène, per il trucco occhi è poco efficace esattamente come la sua collega. E sulle labbra è leggermente più amarognola di quella Avène.
Detto questo penso che , quando finirò la mia scorta di acque micellari, quella che non ricomprerò sarà quella Collistar, perchè proprio non mi piace l'odore e non avendo io l'abitudine di truccare gli occhi in maniera pesante p referisco passare un pò più di tempo a struccarmi ma avere un prodotto delicato e soprattutto con un odore accettabile.
Spero che questa piccola recensione vi sia utile.
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lunedì 3 settembre 2012
Libri: Calico Joe (John Grisham).
Ho appena finito di leggere Calico Joe, uno dei romanzi del mio adorato John Grisham.
Autore di ben 24 romanzi, Grisham è conosciuto per i legal thriller, un genere che io adoro.
Da alcuni dei suoi libri sono stati tratti dei bellissimi film.
A volte però si allontana da questo genere per tirar fuori capolavori come Fuga dal natale o La casa dipinta.
Anche Calico Joe è un'eccezione rispetto al filone del legal thriller.
Narra la storia di un giovane astro nascente del baseball , Joe Castle, e di un giocatore professionista, cattivo padre e pessimo marito, ormai al tramonto di una carriera non eccellente, Warren Tracey.
In poche partite Joe attira l'attenzione della stampa e di tutti i tifosi , compreso il figlio di Warren, Paul.
Finchè, durante una partita, la carriera del ragazzo viene stroncata, proprio dal padre di Paul.
Solo molti anni dopo,quando Paul è già un uomo , sarà proprio lui a far incontrare, per la prima volta dopo la fatidica partita, il padre , ormai malato terminale, e Joe .
é una storia sul perdono e sulla possibilità di riscattarsi con un gesto semplice ma importante.
E la penna di Grisham mantiene intatta la sua capacità di coinvolgere.
Unico neo, a mio modesto avviso, le interminabili descrizioni tecniche delle partite di baseball, che ho odiato. Le prime pagine mi avevano fatto venir voglia di chiudere il libro e riporlo in un cassetto.
Nonostante la storia sia bella ho trovato i due romanzi prima citati di molto superiori come trama, stile e capacità di coinvolgere il lettore.
Avrei preferito di gran lunga un altro legal thriller che non tutti quei termini tecnici riferiti al baseball. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Autore di ben 24 romanzi, Grisham è conosciuto per i legal thriller, un genere che io adoro.
Da alcuni dei suoi libri sono stati tratti dei bellissimi film.
A volte però si allontana da questo genere per tirar fuori capolavori come Fuga dal natale o La casa dipinta.
Anche Calico Joe è un'eccezione rispetto al filone del legal thriller.
Narra la storia di un giovane astro nascente del baseball , Joe Castle, e di un giocatore professionista, cattivo padre e pessimo marito, ormai al tramonto di una carriera non eccellente, Warren Tracey.
In poche partite Joe attira l'attenzione della stampa e di tutti i tifosi , compreso il figlio di Warren, Paul.
Finchè, durante una partita, la carriera del ragazzo viene stroncata, proprio dal padre di Paul.
Solo molti anni dopo,quando Paul è già un uomo , sarà proprio lui a far incontrare, per la prima volta dopo la fatidica partita, il padre , ormai malato terminale, e Joe .
é una storia sul perdono e sulla possibilità di riscattarsi con un gesto semplice ma importante.
E la penna di Grisham mantiene intatta la sua capacità di coinvolgere.
Unico neo, a mio modesto avviso, le interminabili descrizioni tecniche delle partite di baseball, che ho odiato. Le prime pagine mi avevano fatto venir voglia di chiudere il libro e riporlo in un cassetto.
Nonostante la storia sia bella ho trovato i due romanzi prima citati di molto superiori come trama, stile e capacità di coinvolgere il lettore.
Avrei preferito di gran lunga un altro legal thriller che non tutti quei termini tecnici riferiti al baseball. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Contorno occhi.
Sono ormai più di due mesi che sto utilizzando due prodotti, di cui vorrei parlarvi.
La mattina, per il mio contorno occhi secco e già segnato da rughette ( la miopia non aiuta) utilizzo il contorno occhi della Clinique, All about eyes rich.
Ho sentito parlare molto bene di questo prodotto.
Certo non è un prodotto naturale ma a detta di molte fà miracoli.
La confezione è da15 ml, una volta aperta dura 6 mesi e il prodotto ha un colore pesca chiarissimo. La cremina, contenuta in uno scomodissimo vasetto in cui bisogna inserire le dita per prelevare prodotto, và lavorata un pò perchè venga assorbita completamente, il che non è un male visto che un leggero massaggio fà bene alla zona perioculare. Ma.... Dove sono i risultati di cui parlano tutte? Perchè le mie rughette non si distendono e le occhiaie non si attenuano, come promesso?
Il mio contorno occhi non è cambiato affatto in questi due mesi.
Al massimo posso dire che la pelle è più morbida ma nient'altro.
E dopo aver speso quasi trenta euro non sono affatto contenta.
Finirò la confezione e poi cercherò altro. Avete qualche prodotto veramente efficace da consigliarmi?
La sera invece utilizzo il contorno occhi della Martina Gebhardt, acquistato sul sito di Ecco-verde.
Anche in questo caso sono 15 ml, identico scomodo vasetto e crema molto densa e quasi impossibile da far assorbire.
Ho provato ad utilizzarlo per il giorno ma mi restava il contorno occhi unto, quindi l'ho relegato alla routine serale. Ne basta una piccola quantità perchè è davvero molto denso e bisogna massaggiare a lungo.
Ma neppure in questo caso direi di aver avuto risultati. La mattina mi sveglio con la pelle morbida, non mi crea irritazioni o bruciori pur applicandolo anche sulla palpebra ma non trovo le linee d'espressione distese nè il cerchio scuro intorno all'occhio meno evidente.
Continuerò a utilizzare il prodotto, sperando la situazione migliori.
Se avete dei consigli vi ascolto volentieri, anzi stavolta avrei proprio bisogno del vostro aiuto.
A presto. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
La mattina, per il mio contorno occhi secco e già segnato da rughette ( la miopia non aiuta) utilizzo il contorno occhi della Clinique, All about eyes rich.
Ho sentito parlare molto bene di questo prodotto.
Certo non è un prodotto naturale ma a detta di molte fà miracoli.
La confezione è da15 ml, una volta aperta dura 6 mesi e il prodotto ha un colore pesca chiarissimo. La cremina, contenuta in uno scomodissimo vasetto in cui bisogna inserire le dita per prelevare prodotto, và lavorata un pò perchè venga assorbita completamente, il che non è un male visto che un leggero massaggio fà bene alla zona perioculare. Ma.... Dove sono i risultati di cui parlano tutte? Perchè le mie rughette non si distendono e le occhiaie non si attenuano, come promesso?
Il mio contorno occhi non è cambiato affatto in questi due mesi.
Al massimo posso dire che la pelle è più morbida ma nient'altro.
E dopo aver speso quasi trenta euro non sono affatto contenta.
Finirò la confezione e poi cercherò altro. Avete qualche prodotto veramente efficace da consigliarmi?
La sera invece utilizzo il contorno occhi della Martina Gebhardt, acquistato sul sito di Ecco-verde.
Anche in questo caso sono 15 ml, identico scomodo vasetto e crema molto densa e quasi impossibile da far assorbire.
Ho provato ad utilizzarlo per il giorno ma mi restava il contorno occhi unto, quindi l'ho relegato alla routine serale. Ne basta una piccola quantità perchè è davvero molto denso e bisogna massaggiare a lungo.
Ma neppure in questo caso direi di aver avuto risultati. La mattina mi sveglio con la pelle morbida, non mi crea irritazioni o bruciori pur applicandolo anche sulla palpebra ma non trovo le linee d'espressione distese nè il cerchio scuro intorno all'occhio meno evidente.
Continuerò a utilizzare il prodotto, sperando la situazione migliori.
Se avete dei consigli vi ascolto volentieri, anzi stavolta avrei proprio bisogno del vostro aiuto.
A presto. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Acquisti da Sephora.
Buongiorno ragazze.
Lo scorso fine settimana sono andata da Sephora perchè sto finendo il mio siero anti macchie della Caudalie e il mio idratante giornaliero e volevo farmi un regalo.
Era da tempo infatti che volevo provare il siero della Estee Lauder , l'Idealist Even Skintone Illuminator.
Questo siero,dal prezzo esorbitante ( ma avevo bisogno di farmi un regalo. è un periodo no!! ),dovrebbe attenuare la presenza di macchie solari , discromie, macchie scure , arrossamenti e tracce acneiche. La formulazione, affatto naturale ( ma la pelle del mio viso non tollera i prodotti bio ), è priva di oli e ricca di anti ossidanti, che dovrebbero contrastare la formazione di imperfezioni , illuminare ed uniformare l'incarnato e ridurre le discromie.
Ancora un paio di giorni per terminare il siero della Caudalie e inizierò ad usarlo, sempre prima del consueto idratante.
Su questo prodotto ho letto le recensioni più disparate. Dalle bocciature sonore delle amanti dei prodotti naturali agli elogi di coloro che hanno ritrovato un colorito uniforme e luminoso.Quindi ero curiosa di poter dire la mia.
Ho scelto questo tra i tanti sieri riparatori della Estee Lauder perchè la mia pelle presenta sempre un colorito opaco e spento,sebbene il recente utilizzo con costanza di prodotti ad hoc ha molto migliorato la situazione, soprattutto dopo il brutto sfogo di brufoli dell'inverno passato.
Infatti se posso darvi un consiglio ragazze è siate costanti!! Io avevo la brutta abitudine di curare poco la pelle del viso soprattutto perchè, avendola delicata, ogni prodotto mi causava sfoghi. Invece bisogna testare e trovare le creme più adatte alle esigenze della propria pelle ed essere costanti. Io sto vedendo i risultati sul mio viso.
Anche il mio attuale idratante, la crema dell'Avene per pelli miste e sensibili , è in dirittura d'arrivo .Quindi, memore di alcune recensioni lette, ho deciso di provare una crema della Clinique.
La Moisture surge intense è una crema gel ricca di agenti idratanti. Dovrebbe fornire un'idratazione intensa ed è adatta anche alle pelli molto aride e sensibili . Anch'essa priva di oli e non comedogenica. Io ho scelto la variante per pelli da aride a miste.
L'unica pecca, a mio avviso, è la mancanza di fattore di protezione solare, quindi penso che la utilizzerò verso ottobre. Ancora devo terminare quella dell'Avene, che ha un fattore di protezione 20.
Non ho mai utilizzato creme viso della Clinique. Ho avuto solo un brutto incontro col sistema in tre fasi, regalatomi da una commessa di Limoni, evidentemente però nella variante non adatta alla mia pelle, che si è disidratata e infiammata .Spero che questa crema abbia un buon effetto.Vi farò sapere.
Infine, essendomi già trovata bene con una base-trattamento intensivo per unghie della Essie qui il post , ho voluto provarne un'altra. Stavolta ho acquistato la Nourish me , una base-idratante intensa per unghie.
é ideale per unghie secche e malnutrite e promette di renderle più flessibili e nutrirle.
Dopo aver utilizzato la Grow richer, che sto terminando, non ho più problemi di unghie che si sfaldano facilmente quindi questo nuovo trattamento è più per prevenire, piuttosto che curare .
A differenza di quello che leggo nei vari blog e forum, le commesse della Sephora che frequento sono gentilissime e sempre generose con i campioncini.
Stavolta mi hanno omaggiato di una crema da bagno rilassante all'estratto di bambù dei Coloniali, che sto già usando ( l'odore non mi fà impazzire a dire il vero ma la confezione è molto carina e la pelle rimane morbida dopo averla utilizzata) , di un siero anti age della Biotherm e di una mini taglia di una crema viso idratante anti age della clinique, la superdefense spf 25 ( questa il fattore di protezione invece ce l'ha, quindi penso di utilizzare prima questo campioncino da 7 ml e poi la moisture surge).
Vi farò sapere le mie opinioni al più presto .Ciao ragazze. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Lo scorso fine settimana sono andata da Sephora perchè sto finendo il mio siero anti macchie della Caudalie e il mio idratante giornaliero e volevo farmi un regalo.
Era da tempo infatti che volevo provare il siero della Estee Lauder , l'Idealist Even Skintone Illuminator.
Questo siero,dal prezzo esorbitante ( ma avevo bisogno di farmi un regalo. è un periodo no!! ),dovrebbe attenuare la presenza di macchie solari , discromie, macchie scure , arrossamenti e tracce acneiche. La formulazione, affatto naturale ( ma la pelle del mio viso non tollera i prodotti bio ), è priva di oli e ricca di anti ossidanti, che dovrebbero contrastare la formazione di imperfezioni , illuminare ed uniformare l'incarnato e ridurre le discromie.
Ancora un paio di giorni per terminare il siero della Caudalie e inizierò ad usarlo, sempre prima del consueto idratante.
Su questo prodotto ho letto le recensioni più disparate. Dalle bocciature sonore delle amanti dei prodotti naturali agli elogi di coloro che hanno ritrovato un colorito uniforme e luminoso.Quindi ero curiosa di poter dire la mia.
Ho scelto questo tra i tanti sieri riparatori della Estee Lauder perchè la mia pelle presenta sempre un colorito opaco e spento,sebbene il recente utilizzo con costanza di prodotti ad hoc ha molto migliorato la situazione, soprattutto dopo il brutto sfogo di brufoli dell'inverno passato.
Infatti se posso darvi un consiglio ragazze è siate costanti!! Io avevo la brutta abitudine di curare poco la pelle del viso soprattutto perchè, avendola delicata, ogni prodotto mi causava sfoghi. Invece bisogna testare e trovare le creme più adatte alle esigenze della propria pelle ed essere costanti. Io sto vedendo i risultati sul mio viso.
Anche il mio attuale idratante, la crema dell'Avene per pelli miste e sensibili , è in dirittura d'arrivo .Quindi, memore di alcune recensioni lette, ho deciso di provare una crema della Clinique.
La Moisture surge intense è una crema gel ricca di agenti idratanti. Dovrebbe fornire un'idratazione intensa ed è adatta anche alle pelli molto aride e sensibili . Anch'essa priva di oli e non comedogenica. Io ho scelto la variante per pelli da aride a miste.
L'unica pecca, a mio avviso, è la mancanza di fattore di protezione solare, quindi penso che la utilizzerò verso ottobre. Ancora devo terminare quella dell'Avene, che ha un fattore di protezione 20.
Non ho mai utilizzato creme viso della Clinique. Ho avuto solo un brutto incontro col sistema in tre fasi, regalatomi da una commessa di Limoni, evidentemente però nella variante non adatta alla mia pelle, che si è disidratata e infiammata .Spero che questa crema abbia un buon effetto.Vi farò sapere.
Infine, essendomi già trovata bene con una base-trattamento intensivo per unghie della Essie qui il post , ho voluto provarne un'altra. Stavolta ho acquistato la Nourish me , una base-idratante intensa per unghie.
é ideale per unghie secche e malnutrite e promette di renderle più flessibili e nutrirle.
Dopo aver utilizzato la Grow richer, che sto terminando, non ho più problemi di unghie che si sfaldano facilmente quindi questo nuovo trattamento è più per prevenire, piuttosto che curare .
Stavolta mi hanno omaggiato di una crema da bagno rilassante all'estratto di bambù dei Coloniali, che sto già usando ( l'odore non mi fà impazzire a dire il vero ma la confezione è molto carina e la pelle rimane morbida dopo averla utilizzata) , di un siero anti age della Biotherm e di una mini taglia di una crema viso idratante anti age della clinique, la superdefense spf 25 ( questa il fattore di protezione invece ce l'ha, quindi penso di utilizzare prima questo campioncino da 7 ml e poi la moisture surge).
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domenica 2 settembre 2012
Libri: Il gusto proibito dello zenzero (Jamie Ford).
Vi piace leggere?
Io divoro i libri sebbene, tra studio e lavoro, spesso passi dei periodi di assoluta lontananza dai romanzi.
La scorsa settimana però avevo proprio voglia di tuffarmi tra le pagine ( per me il libro è quello cartaceo. In questo campo sono anti- tecnologia ) e sono andata in libreria a fare un giro tra gli scaffali.
Appena l'ho visto non ho potuto non prenderlo. Cercavo questo romanzo di Jamie Ford da tempo.
Ma il mio paese dispone di una sola libreria e per cercare qualcosa di specifico devo sempre andare nella più vicina cittadina.
Il gusto proibito dello zenzero è uscito negli Usa nel 2009 e ,sebbene sia il romanzo d'esordio dell'autore, ha in breve scalato le classifiche di tutto il paese, grazie al passaparola dei lettori.
La storia narra dell'amore innocente tra Henry, un ragazzo cinese, e Keiko, una ragazzina giapponese. Siamo durante la seconda guerra mondiale e , sebbene Keiko, nata in america, sia a tutti gli effetti cittadina americana, in quegli anni il Giappone è considerato il nemico e il governo ordina che i giapponesi siano internati.
Il romanzo inizia con il ritrovamento negli anni 80 , nella cantina di un vecchio hotel, di un ombrellino di bambù. Il presente e il passato iniziano a susseguirsi, mentre i ricordi di quell'amicizia speciale tra due ragazzi di etnia diversa diventa ogni giorno un legame più profondo.
Il protagonista, ormai vedovo , viene trascinato indietro nel tempo e il ritrovamento di quell'oggetto lo porterà a raccontare la storia della sua amicizia con Keiko al figlio e a riscoprire, mediante questo racconto, il suo rapporto con lui. E alla fine il ritrovamento di quell'ombrellino permetterà ai due ragazzi, ormai un uomo e una donna ciascuno con un proprio vissuto alle spalle, di avere la felicità che meritano.
é un romanzo bellissimo e commovente.
Non conoscevo la storia della deportazione della comunità giapponese ma, sebbene la delicatezza dell'argomento, l'autore la narra con classe.
Tutta la storia è "elegante". Una storia d'amore mai stucchevole o banale ma delicata e "preziosa".
Spero abbiate occasione anche voi di leggere queste pagine e di commuovervi per questo amore impossibile, per la difficoltà di comunicazione tra padri e figli e per l'amarezza e il dolore dei ricordi che possono però trasformarsi in una speranza per il futuro.
A presto. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Io divoro i libri sebbene, tra studio e lavoro, spesso passi dei periodi di assoluta lontananza dai romanzi.
La scorsa settimana però avevo proprio voglia di tuffarmi tra le pagine ( per me il libro è quello cartaceo. In questo campo sono anti- tecnologia ) e sono andata in libreria a fare un giro tra gli scaffali.
Appena l'ho visto non ho potuto non prenderlo. Cercavo questo romanzo di Jamie Ford da tempo.
Ma il mio paese dispone di una sola libreria e per cercare qualcosa di specifico devo sempre andare nella più vicina cittadina.
La storia narra dell'amore innocente tra Henry, un ragazzo cinese, e Keiko, una ragazzina giapponese. Siamo durante la seconda guerra mondiale e , sebbene Keiko, nata in america, sia a tutti gli effetti cittadina americana, in quegli anni il Giappone è considerato il nemico e il governo ordina che i giapponesi siano internati.
Il romanzo inizia con il ritrovamento negli anni 80 , nella cantina di un vecchio hotel, di un ombrellino di bambù. Il presente e il passato iniziano a susseguirsi, mentre i ricordi di quell'amicizia speciale tra due ragazzi di etnia diversa diventa ogni giorno un legame più profondo.
Il protagonista, ormai vedovo , viene trascinato indietro nel tempo e il ritrovamento di quell'oggetto lo porterà a raccontare la storia della sua amicizia con Keiko al figlio e a riscoprire, mediante questo racconto, il suo rapporto con lui. E alla fine il ritrovamento di quell'ombrellino permetterà ai due ragazzi, ormai un uomo e una donna ciascuno con un proprio vissuto alle spalle, di avere la felicità che meritano.
é un romanzo bellissimo e commovente.
Non conoscevo la storia della deportazione della comunità giapponese ma, sebbene la delicatezza dell'argomento, l'autore la narra con classe.
Tutta la storia è "elegante". Una storia d'amore mai stucchevole o banale ma delicata e "preziosa".
Spero abbiate occasione anche voi di leggere queste pagine e di commuovervi per questo amore impossibile, per la difficoltà di comunicazione tra padri e figli e per l'amarezza e il dolore dei ricordi che possono però trasformarsi in una speranza per il futuro.
A presto. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
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