Cos'è il cowash? é un sistema di lavaggio delicato ( conditioner washing , cioè lavarsi i capelli senza shampoo) che si realizza usando il balsamo come se fosse un normale shampoo.
Infatti anche il balsamo, come lo shampoo, contiene tensioattivi che verranno quindi utilizzati per pulire i capelli.
é però necessario che il balsamo usato non contenga siliconi, altrimenti questi si legherebbero al sebo, impedendogli di scivolare via.
Risultato: capelli sporchi.
E non è ciò che vogliamo.
Questo metodo è particolarmente consigliato per chi ha i capelli secchi o molto secchi e per chi li lava spesso. Se fate sport o semplicemente andate al mare, questo metodo vi permetterà di non aggredire la cute effettuando lavaggi troppo frequenti con lo shampoo.
é inoltre adatto a chi ha i capelli delicati.
Sconsigliato invece per i capelli grassi.
Visto che abito a due passi dal mare, e che con il caldo di questa estate non fare il bagno è impossibile, ho sperimentato questo metodo un paio di volte, per evitare di aggredire troppo spesso la mia delicatissima cute.
Le mie dosi (avendo i capelli poco oltre le spalle) :
-1/3 bicchiere di balsamo splendor al cocco ;
- 1 cucchiaio di zucchero bianco,
-1 cucchiaio di zucchero di canna.
Naturalmente le dosi vanno adeguate alla lunghezza dei capelli.
Il composto non deve essere fatto riposare, altrimenti i granelli di zucchero si sciolgono e non svolgono la loro funzione.
Prima si bagnano i capelli accuratamente, poi si versa il composto sulla cute e si massaggia delicatamente finchè tutti i granuli non si sciolgono. Questo leggero scrub aiuta ad eliminare lo sporco e lo zucchero è indicatore di quanto deve durare il massaggio ( direi occhio e croce 5 minuti).
Infine con un pettine a denti larghi si porta il composto sulle lunghezze, lasciandolo in posa 5 minuti.
Avendo io i capelli molto secchi ho aggiunto ancora un pò di balsamo sulle punte.
Il risciacquo porta via un pò di tempo di tempo perchè deve essere molto accurato.
Risultato? I capelli erano profumatissimi, puliti , morbidi e assolutamente non unti .
Vi consiglio di provare. So che all'inizio si è un pò scettici ma questo metodo vi sorprenderà. E la cute non risulta aggredita . Io lo alterno al classico shampo e riesco , cosi facendo, a lavare i capelli ogni 3-4 giorni.
Avete mai utilizzato questo metodo? <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
non solo beauty ma tutto ciò che mi appassiona : i libri, la cura della persona, il cibo, il fitness.
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giovedì 12 luglio 2012
Sherazade.
Ragazze avete mai sentito parlare della Sherazade? Se non ho capito male dovrebbe essere un impacco post shampo all'hennè.
Oggi sono andata a trovare una mia cara amica e stava preparando questo miscuglio :
- 3 cucchiai di hennè neutro,
-1/2 bicchiere di balsamo senza siliconi ( splendor tappo azzurro) ,
- 1 cucchiaio di limone,
- acqua calda.
Mi raccontava che si tratta di un impacco a base di hennè ( da fare a vostra scelta con quello neutro o quello che usate per tingere i capelli) da fare dopo lo shampo, quindi sul capello umido, per dare lucentezza , volume e morbidezza alla chioma. Se usate l'hennè che colora servirà per coprire l'eventuale ricrescita e per far durare più a lungo il colore. Naturalmente più tenete in posa l'impacco, maggiore sarà l'intensità del colore.
Lei ha fatto riposare il composto giusto il tempo di fare lo shampo e l'ha applicato su cute e lunghezze. Chiacchierando chiacchierando è passata un'ora. Lo preferisce all'impacco pre shampo con miele , yogurt ed hennè ( che faccio io una volta al mese) perchè aggiungendo il balsamo non si ritrova coi capelli secchi.
Il balsamo infatti li ammorbidisce e il limone li lucida.
In effetti il risultato era molto bello : al tocco lunghezze setose e districate, non stoppose come era capitato a me con l'impacco pre-shampo.
Mi è venuta una voglia di provare.. Mi diceva anche che la sherazade pare prenda il nome da una maschera della Lush , ormai fuori produzione. E che una ricetta simile è presente sul forum capelli di fata.
Mi chiedevo se oltre a questi ingredienti si possa aggiungere anche miele o yogurt. Anche se io preferisco questi "intrugli" prima dello shampo, per evitare di ritrovarmi coi capelli unti.
Voi che ne pensate? La conoscevate? <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Oggi sono andata a trovare una mia cara amica e stava preparando questo miscuglio :
- 3 cucchiai di hennè neutro,
-1/2 bicchiere di balsamo senza siliconi ( splendor tappo azzurro) ,
- 1 cucchiaio di limone,
- acqua calda.
Mi raccontava che si tratta di un impacco a base di hennè ( da fare a vostra scelta con quello neutro o quello che usate per tingere i capelli) da fare dopo lo shampo, quindi sul capello umido, per dare lucentezza , volume e morbidezza alla chioma. Se usate l'hennè che colora servirà per coprire l'eventuale ricrescita e per far durare più a lungo il colore. Naturalmente più tenete in posa l'impacco, maggiore sarà l'intensità del colore.
Lei ha fatto riposare il composto giusto il tempo di fare lo shampo e l'ha applicato su cute e lunghezze. Chiacchierando chiacchierando è passata un'ora. Lo preferisce all'impacco pre shampo con miele , yogurt ed hennè ( che faccio io una volta al mese) perchè aggiungendo il balsamo non si ritrova coi capelli secchi.
Il balsamo infatti li ammorbidisce e il limone li lucida.
In effetti il risultato era molto bello : al tocco lunghezze setose e districate, non stoppose come era capitato a me con l'impacco pre-shampo.
Mi è venuta una voglia di provare.. Mi diceva anche che la sherazade pare prenda il nome da una maschera della Lush , ormai fuori produzione. E che una ricetta simile è presente sul forum capelli di fata.
Mi chiedevo se oltre a questi ingredienti si possa aggiungere anche miele o yogurt. Anche se io preferisco questi "intrugli" prima dello shampo, per evitare di ritrovarmi coi capelli unti.
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mercoledì 11 luglio 2012
Il mio "passaggio" all' eco-bio.
Perchè mi sono avvicinata ai prodotti naturali per la cura dei capelli?
La mia non è stata una scelta ideologica, bensì la necessità di trovare un rimedio alla fastidiosa dermatite che mi affliggeva da tempo. Avevo infatti letto di molte ragazze che avevano curato prurito e desquamazione ricorrendo ai prodotti naturali.Quindi mi sono gettata in un mondo che non conoscevo, senza saperne praticamente nulla. Per me l'importante era solo che la mia cute smettesse di desquamarsi e farmi male.
Il mio primo shampo naturale è stato, ad aprile, quello alla rosa, della Lavera. All'epoca, proprio perchè non avevo nessuna conoscenza in materia, non lo diluivo, e dopo pochi giorni dal lavaggio mi tornava il prurito. Quindi mi sono messa a cercare informazioni sugli shampoo adatti alle cuti più sensibili e, cercando su internet e sperimentando su me stessa ,ho imparato molto.
Gli shampoo naturali sono diversi da quelli tradizionali.
In primo luogo contengono tensioattivi delicati di origine vegetale , al posto degli aggressivi SLS e SLES.
La nostra cute, abituata ai tensioattivi aggressivi, potrebbe produrre sebo in eccesso per compensare e potremmo avere la sensazione di capelli poco puliti. C'è bisogno quindi di un pò di tempo per trovare un equilibrio.
Inoltre gli shampoo naturali, non avendo all'interno artifici chimici come i siliconi ( che formano un film sui capelli dando una fittizia sensazione di capello morbido , bello e lucente) , non fanno miracoli sui capelli ma portano alla luce i vostri capelli naturali.
Se avete quindi i capelli secchi, dovrete nutrirli prima o dopo lo shampoo, perchè questo di per sè li lascerà secchi come sono di natura.
Essendo spesso concentrati questi shampoo vanno diluiti, altrimenti rischiamo di usarne troppo, di non riuscire a risciacquarlo bene, restando con la sensazione di capello non pulito, e i tensioattivi rimasti sulla cute ci daranno prurito ( come è capitato a me con lo shampo della Saponaria).
Detto questo, e l'ho imparato sulla mia testa, penso proprio che riacquisterò lo shampoo della Lavera, perchè , non diluendolo, non ne ho saggiato le potenzialità.
Come balsamo, che per capelli secchi come i miei è necessario per districarli e renderli pettinabili, quello della Lavera mi è piaciuto molto. Lo trovo districante e ammorbidente. Adesso sto utilizzando quella della Biofficina toscana e mi piace molto anche questo.
Per quanto riguarda gli impacchi pre-shampo, non mi piacciono molto quelli di oli. Forse eccedo con le quantità ma mi sembra lascino i capelli ancora più secchi , aridi e stopposi .Mentre frizionando l'olio sulla cute me la sento pesante sin dal lavaggio.Quindi per un pò preferisco depurarmi dagli oli, per vedere la reazione dei miei capelli.
Mi trovo invece molto bene con l'impacco ristrutturante all'avena della bjobj, del quale vi ho già parlato.
Insieme a shampo e balsamo della Lavera, avevo acquistato anche l'impacco ristrutturante alla rosa che, utilizzato dopo lo shampoo, mi appesentisce i capelli, lasciandomeli unti, nonostante li risciacqui con cura. Proverò ad utilizzarlo come impacco pre-shampo , insieme agli ingredienti che prediligo, ossia miele, yogurt e tuorlo d'uovo.
Avendo io tante maschere non naturali, sto cercando di smaltire questi prodotti, quindi la mia svolta eco-bio non è del tutto completa.
Se vi chiedete se resistere, visto che all'inizio il passaggio è traumatico, io vi rispondo di si. Ci vuole un pò di costanza e pazienza .Dovete sperimentare e ascoltare il vostro corpo e le sue reazioni, non solo per quanto riguarda i capelli.
Trovare la giusta tipologia di shampo, usarne la quantità più adatta a voi e diluirlo nella maniera corretta. Sono risultati che si raggiungono solo tentando.E non scoraggiatevi se all'inizio vi trovate coi capelli unti o stopposi. Il vostro capello si deve abituare, deve eliminare i siliconi che lo occludono. Voi continuate a prendervene cura e vedrete i risultati.
Anche se la mia svolta non è del tutto completata io sono già soddisfatta. Ho ancora i capelli secchi, ma li ho sempre avuti. Continuerò a nutrirli e a cercare le soluzioni più adatte a me. Perchè neppure io sono ancora arrivata alla soluzione definitiva.
Ma il non grattarmi più come un'ossessa e non vedere la mia cute desquamata per me è già un ottimo risultato. E non torno indietro. Perchè questa nuova routine fà bene a me e fà bene all'ambiente. E non è cosa da poco. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
La mia non è stata una scelta ideologica, bensì la necessità di trovare un rimedio alla fastidiosa dermatite che mi affliggeva da tempo. Avevo infatti letto di molte ragazze che avevano curato prurito e desquamazione ricorrendo ai prodotti naturali.Quindi mi sono gettata in un mondo che non conoscevo, senza saperne praticamente nulla. Per me l'importante era solo che la mia cute smettesse di desquamarsi e farmi male.
Il mio primo shampo naturale è stato, ad aprile, quello alla rosa, della Lavera. All'epoca, proprio perchè non avevo nessuna conoscenza in materia, non lo diluivo, e dopo pochi giorni dal lavaggio mi tornava il prurito. Quindi mi sono messa a cercare informazioni sugli shampoo adatti alle cuti più sensibili e, cercando su internet e sperimentando su me stessa ,ho imparato molto.
Gli shampoo naturali sono diversi da quelli tradizionali.
In primo luogo contengono tensioattivi delicati di origine vegetale , al posto degli aggressivi SLS e SLES.
La nostra cute, abituata ai tensioattivi aggressivi, potrebbe produrre sebo in eccesso per compensare e potremmo avere la sensazione di capelli poco puliti. C'è bisogno quindi di un pò di tempo per trovare un equilibrio.
Inoltre gli shampoo naturali, non avendo all'interno artifici chimici come i siliconi ( che formano un film sui capelli dando una fittizia sensazione di capello morbido , bello e lucente) , non fanno miracoli sui capelli ma portano alla luce i vostri capelli naturali.
Se avete quindi i capelli secchi, dovrete nutrirli prima o dopo lo shampoo, perchè questo di per sè li lascerà secchi come sono di natura.
Essendo spesso concentrati questi shampoo vanno diluiti, altrimenti rischiamo di usarne troppo, di non riuscire a risciacquarlo bene, restando con la sensazione di capello non pulito, e i tensioattivi rimasti sulla cute ci daranno prurito ( come è capitato a me con lo shampo della Saponaria).
Detto questo, e l'ho imparato sulla mia testa, penso proprio che riacquisterò lo shampoo della Lavera, perchè , non diluendolo, non ne ho saggiato le potenzialità.
Come balsamo, che per capelli secchi come i miei è necessario per districarli e renderli pettinabili, quello della Lavera mi è piaciuto molto. Lo trovo districante e ammorbidente. Adesso sto utilizzando quella della Biofficina toscana e mi piace molto anche questo.
Per quanto riguarda gli impacchi pre-shampo, non mi piacciono molto quelli di oli. Forse eccedo con le quantità ma mi sembra lascino i capelli ancora più secchi , aridi e stopposi .Mentre frizionando l'olio sulla cute me la sento pesante sin dal lavaggio.Quindi per un pò preferisco depurarmi dagli oli, per vedere la reazione dei miei capelli.
Mi trovo invece molto bene con l'impacco ristrutturante all'avena della bjobj, del quale vi ho già parlato.
Insieme a shampo e balsamo della Lavera, avevo acquistato anche l'impacco ristrutturante alla rosa che, utilizzato dopo lo shampoo, mi appesentisce i capelli, lasciandomeli unti, nonostante li risciacqui con cura. Proverò ad utilizzarlo come impacco pre-shampo , insieme agli ingredienti che prediligo, ossia miele, yogurt e tuorlo d'uovo.
Avendo io tante maschere non naturali, sto cercando di smaltire questi prodotti, quindi la mia svolta eco-bio non è del tutto completa.
Se vi chiedete se resistere, visto che all'inizio il passaggio è traumatico, io vi rispondo di si. Ci vuole un pò di costanza e pazienza .Dovete sperimentare e ascoltare il vostro corpo e le sue reazioni, non solo per quanto riguarda i capelli.
Trovare la giusta tipologia di shampo, usarne la quantità più adatta a voi e diluirlo nella maniera corretta. Sono risultati che si raggiungono solo tentando.E non scoraggiatevi se all'inizio vi trovate coi capelli unti o stopposi. Il vostro capello si deve abituare, deve eliminare i siliconi che lo occludono. Voi continuate a prendervene cura e vedrete i risultati.
Anche se la mia svolta non è del tutto completata io sono già soddisfatta. Ho ancora i capelli secchi, ma li ho sempre avuti. Continuerò a nutrirli e a cercare le soluzioni più adatte a me. Perchè neppure io sono ancora arrivata alla soluzione definitiva.
Ma il non grattarmi più come un'ossessa e non vedere la mia cute desquamata per me è già un ottimo risultato. E non torno indietro. Perchè questa nuova routine fà bene a me e fà bene all'ambiente. E non è cosa da poco. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Balsamo concentrato attivo della biofficina toscana.
Ho acquistato questo prodotto da Amici di natura, al costo di 10,90 euro.
Questo balsamo contiene olio di oliva bio e le proteine vegetali del fagiolo baccello e promette di essere un vero e proprio trattamento intensivo per capelli fortemente danneggiati, che dovrebbero diventare più voluminosi, nutriti e setosi al tatto.
Si presenta in una confezione semi trasparente, il che permette di vedere la quantità di prodotto che rimane, e ha un applicatore tipo goccia, che permette di non utilizzare troppo prodotto. Il colore è bianco lattiginoso e la consistenza è molto densa. Vi consiglio di tenere la confezione a testa in giù, per favorire la fuoriuscita del balsamo.
Passiamo all'odore, abbastanza "vegetale" ma non fastidioso.
Il prodotto non contiene PEG,parabeni, petrolati, SLS,SLES , alcool, siliconi o coloranti.
Per quanto riguarda l'applicazione ne basta davvero pochissimo ( come vedete dalla foto l'ho già utilizzato otto volte e ne rimane ancora tantissimo ), si stende facilmente sui capelli e io lo lascio in posa un paio di minuti. Il risciacquo è semplice e vi ritroverete con i capelli molto districati, morbidi e pettinabili.
Davvero un prodotto ottimo.Lascia i capelli fantastici. Dovete provarlo. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Questo balsamo contiene olio di oliva bio e le proteine vegetali del fagiolo baccello e promette di essere un vero e proprio trattamento intensivo per capelli fortemente danneggiati, che dovrebbero diventare più voluminosi, nutriti e setosi al tatto.
Si presenta in una confezione semi trasparente, il che permette di vedere la quantità di prodotto che rimane, e ha un applicatore tipo goccia, che permette di non utilizzare troppo prodotto. Il colore è bianco lattiginoso e la consistenza è molto densa. Vi consiglio di tenere la confezione a testa in giù, per favorire la fuoriuscita del balsamo.
Passiamo all'odore, abbastanza "vegetale" ma non fastidioso.
Il prodotto non contiene PEG,parabeni, petrolati, SLS,SLES , alcool, siliconi o coloranti.
Per quanto riguarda l'applicazione ne basta davvero pochissimo ( come vedete dalla foto l'ho già utilizzato otto volte e ne rimane ancora tantissimo ), si stende facilmente sui capelli e io lo lascio in posa un paio di minuti. Il risciacquo è semplice e vi ritroverete con i capelli molto districati, morbidi e pettinabili.
Davvero un prodotto ottimo.Lascia i capelli fantastici. Dovete provarlo. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
martedì 10 luglio 2012
Shampo extravergine la Saponaria.
Ho iniziato ad usare shampoo eco-bio per colpa di una fastidiosa dermatite che mi affligge da tempo.
Sicuramente voi penserete... perché non vai da un medico?
Ci sono stata ma il dermatologo, oltre ad aver minimizzato il problema , mi ha dato uno shampoo che definire acqua fresca è riduttivo.
Erano ormai anni che , subito dopo lo shampoo, la mia cute si desquamava e mi causava enorme prurito. Oltre al problema estetico , per me non irrilevante ,non riuscivo davvero a smettere di grattarmi. Mi sono spesso ferita da sola a furia di cercare di lenire il fastidio. E pensavo di essere davvero l'unica ad avere questo problema. Ho chiesto aiuto anche alla mia parrucchiera, che ha cominciato a farmi frequenti peeling al cuoio,ripetendomi che avevo la forfora, e peggiorando di molto la situazione. Finchè un mio amico non mi ha consigliato il Restivoil, quello antiforfora nel mio caso, e già con quello ho provato un pò di sollievo. Ma quel tipo di olio-shampo mi ha devastato le lunghezze, facendole diventare sfibrate e senza corpo. Allora ho cercato su internet e ho letto di tante ragazze, col mio stesso problema, che avevano eliminato dalla loro routine capillifera SLS e SLES, affidandosi a shampoo naturali. Purtroppo dalle mie parti non ci sono negozi dove è possibile reperire questi prodotti , quindi ho iniziato ad acquistare su internet. Ho scelto questo shampoo della Saponaria perchè su youtube avevo ascoltato delle recensioni di persone che, come me, soffrivano di dermatite e che si erano trovate bene con questo prodotto. Lo shampoo è definito ultra delicato e adatto a lavaggi frequenti. Deterge con dolcezza e pare essere adatto anche alle cuti più sensibili. Potevo non provarlo?
Questo shampo costa 8 euro, per 200 ml di prodotto e io l'ho acquistato sul sito di Amici di natura.
é a base di olio extravergine di oliva , olio di semi di lino ed estratti naturali. Non contiene profumazioni nè sostanze irritanti ed è adatto a tutta la famiglia. Se vi và può essere personalizzato con l'aggiunta di oli essenziali.
é prodotto artigianalmente e non contiene SLES, OGM, PEG o parabeni ma solo materie prime naturali.
Ormai lo utilizzo da più di un mese ma ricordo ancora la mia prima esperienza con lui : una tragedia.
Dopo due giorni dal lavaggio mi erano tornati prurito e desquamazione, sebbene la sensazione iniziale fosse stata positiva. Non vi dico lo sconforto. Cercare lo shampoo più adatto a sè è sicuramente un'impresa non facile. Bisogna prima imparare ad utilizzare queste tipologie di shampoo ed io l'ho scoperto solo girando tra i vari forum e blog.
Cercando su internet ho infatti capito che commettevo degli errori : in primo luogo non diluivo lo shampoo ma mi limitavo a versarne un pò nel palmo della mano e a versarvi pochissima acqua prima di "spalmarlo " sulla cute. Avevo infatti l'errata convinzione che solo lo shampoo puro potesse pulire a fondo. E se la necessità di diluire lo shampoo vale per tutti i prodotti naturali, vale a maggior ragione per questo della Saponaria che è particolarmente concentrato. (Se vi interessa vi rimando al post su Diluire lo shampoo).
Così facendo utilizzavo troppo prodotto, aggredendo la mia già delicata cute. E non contenta facevo anche due passate, che forse per il mio cuoio è troppo.
Ho quindi preso una vecchia bottiglia di balsamo e ho iniziato ad usarla per diluire lo shampoo. Due cucchiaini in 200 ml d'acqua. E a fare una sola passata, anche perchè una volta diluito il prodotti fà abbastanza schiuma e ci sono sempre 200 ml di "saponata" da distribuire sulla cute.
Faccio un lungo massaggio, cercando di raggiungere ogni cm di cuoio, e cercando di essere il più delicata possibile. Anche perchè penso che le torture a cui mi hanno sottoposta negli anni le varie parrucchiere abbiano in qualche modo peggiorato il mio problema.Quindi massima delicatezza nel massaggio, effettuato con i polpastrelli e non ,come mi è capitato di subire, con le unghie.
Di prodotto ce ne vuole veramente poco. Dopo otto lavaggi avrò utilizzato un quarto della confezione. Anche l'odore è molto delicato, quasi impercettibile. Forse c'è un leggero profumo di aloe, ma davvero leggero.
Come già detto il prodotto fà abbastanza schiuma ,lascia la cute pulita e si risciacqua facilmente. Io l'ho utilizzato anche per eliminare impacchi di oli e non mi sono ritrovata mai con le lunghezze unte.Dopo lui vi consiglio comunque di utilizzare un balsamo o una maschera, affinchè le lunghezze, a lungo andare, non rimangano secche.
Ma soprattutto , e per me è sicuramente questa la cosa più importante, il mio cuoio non si desquama più da un mese a questa parte e mi è sparito il prurito. Quindi se avete il mio stesso problema ve lo consiglio con tutto il cuore, però diluitelo mi raccomando. Adesso sto cercando di utilizzare anche altri shampoo ma questo rimane la mia ancora di salvezza. Ne ho sempre una confezione di scorta. E ,al mio prossimo ordine, vorrei provare quello al girasole e arancio dolce, adatto ai capelli secchi. Ma, ricordatevi, i prodotti bio non hanno artifici chimici all'interno quindi non fanno miracoli sui capelli. A livello estetico vi ritroverete coi capelli che vi ha dato madre natura.
Ho mandato una mail a la Saponaria, per informarmi sulla durata del prodotto una volta aperto e mi hanno risposto che dura 6 mesi ( non contenendo alcun conservante si deteriora facilmente) , ma se conservato bene può superare anche l'anno.
Spero di esservi stata utile. Fatemi sapere se conoscete questo prodotto o altri, come lui, adatti alle cuti più delicate. A presto. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Sicuramente voi penserete... perché non vai da un medico?
Ci sono stata ma il dermatologo, oltre ad aver minimizzato il problema , mi ha dato uno shampoo che definire acqua fresca è riduttivo.
Questo shampo costa 8 euro, per 200 ml di prodotto e io l'ho acquistato sul sito di Amici di natura.
é a base di olio extravergine di oliva , olio di semi di lino ed estratti naturali. Non contiene profumazioni nè sostanze irritanti ed è adatto a tutta la famiglia. Se vi và può essere personalizzato con l'aggiunta di oli essenziali.
é prodotto artigianalmente e non contiene SLES, OGM, PEG o parabeni ma solo materie prime naturali.
Ormai lo utilizzo da più di un mese ma ricordo ancora la mia prima esperienza con lui : una tragedia.
Dopo due giorni dal lavaggio mi erano tornati prurito e desquamazione, sebbene la sensazione iniziale fosse stata positiva. Non vi dico lo sconforto. Cercare lo shampoo più adatto a sè è sicuramente un'impresa non facile. Bisogna prima imparare ad utilizzare queste tipologie di shampoo ed io l'ho scoperto solo girando tra i vari forum e blog.
Cercando su internet ho infatti capito che commettevo degli errori : in primo luogo non diluivo lo shampoo ma mi limitavo a versarne un pò nel palmo della mano e a versarvi pochissima acqua prima di "spalmarlo " sulla cute. Avevo infatti l'errata convinzione che solo lo shampoo puro potesse pulire a fondo. E se la necessità di diluire lo shampoo vale per tutti i prodotti naturali, vale a maggior ragione per questo della Saponaria che è particolarmente concentrato. (Se vi interessa vi rimando al post su Diluire lo shampoo).
Così facendo utilizzavo troppo prodotto, aggredendo la mia già delicata cute. E non contenta facevo anche due passate, che forse per il mio cuoio è troppo.
Ho quindi preso una vecchia bottiglia di balsamo e ho iniziato ad usarla per diluire lo shampoo. Due cucchiaini in 200 ml d'acqua. E a fare una sola passata, anche perchè una volta diluito il prodotti fà abbastanza schiuma e ci sono sempre 200 ml di "saponata" da distribuire sulla cute.
Di prodotto ce ne vuole veramente poco. Dopo otto lavaggi avrò utilizzato un quarto della confezione. Anche l'odore è molto delicato, quasi impercettibile. Forse c'è un leggero profumo di aloe, ma davvero leggero.
Come già detto il prodotto fà abbastanza schiuma ,lascia la cute pulita e si risciacqua facilmente. Io l'ho utilizzato anche per eliminare impacchi di oli e non mi sono ritrovata mai con le lunghezze unte.Dopo lui vi consiglio comunque di utilizzare un balsamo o una maschera, affinchè le lunghezze, a lungo andare, non rimangano secche.
Ma soprattutto , e per me è sicuramente questa la cosa più importante, il mio cuoio non si desquama più da un mese a questa parte e mi è sparito il prurito. Quindi se avete il mio stesso problema ve lo consiglio con tutto il cuore, però diluitelo mi raccomando. Adesso sto cercando di utilizzare anche altri shampoo ma questo rimane la mia ancora di salvezza. Ne ho sempre una confezione di scorta. E ,al mio prossimo ordine, vorrei provare quello al girasole e arancio dolce, adatto ai capelli secchi. Ma, ricordatevi, i prodotti bio non hanno artifici chimici all'interno quindi non fanno miracoli sui capelli. A livello estetico vi ritroverete coi capelli che vi ha dato madre natura.
Ho mandato una mail a la Saponaria, per informarmi sulla durata del prodotto una volta aperto e mi hanno risposto che dura 6 mesi ( non contenendo alcun conservante si deteriora facilmente) , ma se conservato bene può superare anche l'anno.
Spero di esservi stata utile. Fatemi sapere se conoscete questo prodotto o altri, come lui, adatti alle cuti più delicate. A presto. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Aubrey Organics : shampo e balsamo alla rosa mosqueta. Prima impressione.
Ieri mi è arrivato l'ultimo ordine fatto da Eccoverde. In realtà i prodotti contenuti non erano per me, ma per la mia migliore amica, che come me si sta appassionando alla cura dei capelli con prodotti naturali. E approfittando del suo imminente compleanno ho deciso di regalarle alcuni tra i prodotti che preferisco. Visto che mi trovavo a fare l'ordine ho deciso di prendere anche lo shampo alla rosa mosqueta della Aubrey Organics, che non riuscivo mai a trovare tra quelli presenti in magazzino al momento di fare l'ordine, e che invece desideravo provare da tempo.Della stessa linea avevo già preso il balsamo, quindi ho deciso di utilizzarli insieme.
Sul sito c'è scritto che questo shampo idrata i capelli in profondità e rigenera la loro struttura, prevenendo la disidratazione.
Lo shampo, che rispetto al balsamo è gigante (325 ml contro i 118 ml del balsamo), ha un odore particolare,che non saprei definire bene ma che ha qualcosa di antico, di ricordi "odorosi" del passato, e una consistenza un pò gelatinosa.Và agitato bene prima dell'uso, in modo che gli oli presenti si miscelino. Io ho diluito due cucchiaini nei miei soliti 200 ml d'acqua e ho fatto una sola passata. Fà abbastanza schiuma per essere uno shampo bio e lava, anzi direi sgrassa a fondo. I capelli fanno decisamente sgneck dopo averlo utilizzato. Nonostante ciò la mia delicatissima cute non ha avuto nessuna brutta reazione. L'odore dello shampo è persistente sui capelli e si avverte una bella sensazione di pulito. Ricordo la recensione fatta dalla signorina rottermeier su questo prodotto; diceva che è un carro armato.L'impressione è proprio quella : uno shampo che riuscirebbe a lavar via qualunque cosa ( sebbene io non avessi nessun impacco pre-shampo. volevo infatti vedere l'effetto del prodotto senza interferenze).
Sempre in quella recensione si diceva che del balsamo ne và usato pochissimo e vista anche la confezione così piccola, ho deciso di dare ascolto a Valentina. Il balsamo mi ricorda i profumi delle pasticcerie , quel misto di creme e zucchero a velo, e anche come consistenza è una crema molto densa. Ne ho utilizzato davvero una piccola nocciolina ma penso che i miei capelli ne avrebbero gradito un bel pò di più. Ci vuole comunque un pò a risciacquarlo .
Alla fine mi sono ritrovata con i capelli molto corposi, voluminosi,lucidi ma la piega è stata più facile del previsto.
Valentina diceva che questo shampo rendeva i suoi capelli più lisci.Io li ho notati più domabili, non proprio lisci , ma molto morbidi.
Come prima impressione direi un buon prodotto, forse più adatto ai capelli grassi che a quelli secchi,perchè non vorrei fosse troppo sgrassante per me . Anche se il timore che me li avesse resi secchi è svanito toccandoli.Vedremo con le successive applicazioni. Di sicuro tra gli shampi bio che ho provato quello che lava meglio.L'avete mai provato? A presto. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
Sul sito c'è scritto che questo shampo idrata i capelli in profondità e rigenera la loro struttura, prevenendo la disidratazione.
Lo shampo, che rispetto al balsamo è gigante (325 ml contro i 118 ml del balsamo), ha un odore particolare,che non saprei definire bene ma che ha qualcosa di antico, di ricordi "odorosi" del passato, e una consistenza un pò gelatinosa.Và agitato bene prima dell'uso, in modo che gli oli presenti si miscelino. Io ho diluito due cucchiaini nei miei soliti 200 ml d'acqua e ho fatto una sola passata. Fà abbastanza schiuma per essere uno shampo bio e lava, anzi direi sgrassa a fondo. I capelli fanno decisamente sgneck dopo averlo utilizzato. Nonostante ciò la mia delicatissima cute non ha avuto nessuna brutta reazione. L'odore dello shampo è persistente sui capelli e si avverte una bella sensazione di pulito. Ricordo la recensione fatta dalla signorina rottermeier su questo prodotto; diceva che è un carro armato.L'impressione è proprio quella : uno shampo che riuscirebbe a lavar via qualunque cosa ( sebbene io non avessi nessun impacco pre-shampo. volevo infatti vedere l'effetto del prodotto senza interferenze).
Sempre in quella recensione si diceva che del balsamo ne và usato pochissimo e vista anche la confezione così piccola, ho deciso di dare ascolto a Valentina. Il balsamo mi ricorda i profumi delle pasticcerie , quel misto di creme e zucchero a velo, e anche come consistenza è una crema molto densa. Ne ho utilizzato davvero una piccola nocciolina ma penso che i miei capelli ne avrebbero gradito un bel pò di più. Ci vuole comunque un pò a risciacquarlo .
Alla fine mi sono ritrovata con i capelli molto corposi, voluminosi,lucidi ma la piega è stata più facile del previsto.
Valentina diceva che questo shampo rendeva i suoi capelli più lisci.Io li ho notati più domabili, non proprio lisci , ma molto morbidi.
Come prima impressione direi un buon prodotto, forse più adatto ai capelli grassi che a quelli secchi,perchè non vorrei fosse troppo sgrassante per me . Anche se il timore che me li avesse resi secchi è svanito toccandoli.Vedremo con le successive applicazioni. Di sicuro tra gli shampi bio che ho provato quello che lava meglio.L'avete mai provato? A presto. <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
venerdì 6 luglio 2012
Routine anti capelli-porosi del giorno del giorno ,maschera viso al ghassoul e nuova spazzola.
Stamattina ho utilizzato la maschera ristrutturante all'Avena della Bjobj.
L 'ho applicata sui capelli asciutti, perchè come sapete non cola, e l'ho lasciata in posa 6 ore. Ero in casa e ho avuto tutto il tempo per farla agire a lungo.L'unica cosa che non mi piace è il flacone non trasparente. Non riesco mai a capire quanto manca alla fine. E ho anche l'abitudine di abbondare con i prodotti. Uno dei miei difetti....
Poi ho lavato i capelli con shampoo e balsamo e adesso ho applicato l'impacco ristrutturante alla rosa della Lavera, che come sapete non mi piace ma che devo finire ( sembra troppo impacco pre hampo e post shampo lo so, ma mi sembra che la mia chioma abbia bisogno di un intervento d'urto dopo il prosciugamento post erbe lavanti) .
Lo sto tenendo in posa da mezz'ora. Tra poco risciacquo e poi faccio la piega. Stasera ho un impegno e vorrei essere presentabile.
A proposito di shampoo e balsamo. Non so se dalle foto vedete bene ma la quantità consumata è poca, sebbene io li utilizzi da ormai otto lavaggi , quindi tra poco vi parlarò di questi due meravigliosi prodotti.
| l'argilla da asciutta |
| l'argilla mescolata all'acqua |
E mentre attendo sto preparando la mia maschera viso al Ghassoul ( ghassoul della Kart laboratoires) . é la seconda volta che la uso e la mia pelle, seppur sensibile, non ha dato segnali di non -gradimento.
Sciolgo due cucchiai di polvere con dell'acqua e applico sul viso in uno strato spesso. L'odore non è brutto, sa proprio di argilla. Direi che hennè ed erbe lavanti hanno un odore ben peggiore. Cinque minuti e sciacquo via. La pelle tira un pò dopo ma il mio idratante quotidiano la "calma" in pochi istanti .
Sarei tanto curiosa di provare la maschera viso al cioccolato della Akamuti. Voi che ne pensate?
E adesso sciacquo a lungo i capelli. Questo impacco della Lavera tende a lasciarmeli unti, quindi ci presto particolare attenzione. Li avvolgo nell'asciugamano e attendo un paio di minuti perchè si assorba l'acqua in eccesso. Ci aggiorniamo dopo la piega. :)
Appena ho tolto l'asciugamano ho riscontrato i soliti segni distintivi dell'impacco della Lavera ( che di solito uso da solo, senza un impacco pre-shampo) .
Capelli pesanti , un persistente odore di rosa, che non lasciano nè shampo nè balsamo della stessa linea, zero morbidezza. Mentre la maggiorparte delle maschere, anche quelle da supermercato, mi lasciano i capelli come seta.
Oggi però ho una novità. Per fare la piega ...una nuova spazzola, della Ghd. Questa spazzola in realtà non dovrebbe essere qui. Ho fatto infatti un ordine da http://www.biosphereshop.it per acquistare una spazzola in ceramica ( la ceramic brush misura 3 della GHD) e una spazzola piatta per districare le lunghezze senza generare carica statica (la paddle brush , smpre GHD) . Forse stavo antipatica al magazziniere.. Sebbene non ci fossimo mai parlati. Infatti le mie spazzole, a pacco arrivato, non c'erano. C'era questa, una spazzola in setole naturali ( la natural brush misura 3 ) che io non avevo chiesto e una boccettina di olio della centifolia, che non sapevo neppure cosa fosse e che alla fine si è rivelato essere un omaggio. Però devo dire che la titolare è di una gentilezza estrema. Ci siamo subito accordate perchè mi rispedisse i prodotti esatti e , poichè in questi giorni non avevo un secondo di tempo per spedirle indietro la spazzola errata ( mi avrebbe restituito le spese di spedizione) ho deciso di acquistarla. Tanto io faccio la piega ogni settimana e le spazzole non scadono. Ho scelto questa opzione anche perchè, aprendo il prodotto, mi è sembrato molto buono, e così è. Fare la piega è molto facile. La spazzola è in setole naturali , 44 mm di diametro, non ci sono piastre che possono rovinare i capelli , ha una manopola morbida, anti scivolamento e la mia è adatta ai capelli lunghi.Sul sito sono disponibili vari diametri di larghezza del cilindro, per rispondere alle diverse esigenze delle chiome. Il risultato mi piace molto, capelli lisci e non elettrici.
Alla fine direi che per stasera ho i capelli in piega, lucidi, un pò pesanti e troppo profumati ma per oggi è andata così. Alla prossima <a href="http://www.bloggeritalia.it" target="_BLANK"><img src="http://www.bloggeritalia.it/gestione/stats/banner.php?idblog=2384&idblogger=1957" /></a>
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